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STRAFOLIGNO DECATHLON 2017

strafoligno2017

Classifica    Foto

Una gara tra splendidi scorci e molta passione sportiva

Un diecimila, tanto su pista che su strada, rappresenta sempre una gara particolarmente complicata nella distribuzione dello sforzo, con il rischio di pagare nel finale partenze troppo veloci. Ciò soprattutto quando, come nella magnifica 6° edizione della Strafoligno, la corrente adrenalinica di quasi mille atleti al via genera tra i partecipanti grande euforia agonistica. Ma al di là di qualunque valutazione tecnica, la manifestazione organizzata con la solita perizia dagli amici dell'Atletica Winner Foligno è stata un vero successo, con un notevole riscontro sul piano della partecipazione. Basti dire che, rispetto alla prima edizione, gli atleti giunti al traguardo sono più che raddoppiati, avvicinando a grandi passi la fatidica soglia dei mille concorrenti.

La gara si è snodata tra gli scorci più caratteristici di questa ennesima perla medioevale dell'Umbria, attraversando per ben tre volte il fiume Topino, le cui sponde rappresentano da anni un luogo che molti podisti folignati prediligono per gli allenamenti di lunga durata. Molto suggestivo il doppio passaggio sullo storico Ponte San Magno, risalente al XVI secolo, nei cui pressi il 16 giugno 1944 alcuni reparti dell'VIII Armata britannica ingaggiarono un duro combattimento con le truppe tedesche, riuscendo ad impedire la distruzione di questo e di tutti gli altri ponti della città. Una città la quale, è importante ricordarlo, prima di essere liberata dagli Alleati, subì 36 devastanti bombardamenti, i quali distrussero circa l'80% degli edifici. Per questo Foligno fu poi successivamente insignita di medaglia d'argento al valor civile.

Di grande impatto visivo il passaggio in Piazza della Repubblica - sede quest'anno della partenza di una cronometro del Giro d'Italia del Centenario - costeggiando Palazzo Trinci, straordinaria dimora tardogotica che contiene alcuni preziosi affreschi di Gentile da Fabriano. Affreschi che rappresentano una sorta di enciclopedia pittorica della cultura umanistica dell'epoca.

E non è certamente mancata la presenza di una numerosa e plaudente schiera di cittadini i quali, in questa calda mattinata di fine maggio, hanno incitato dal primo all'ultimo concorrente in gara.

Su un tracciato sostanzialmente piatto, con qualche lievissima asperità e molte variazioni nel fondo stradale, si sono dunque dati battaglia gli oltre 900 partenti.

Tra gli assoluti registriamo la terza vittoria, seconda consecutiva, di Alessandro Brancato, del Gruppo sportivo Parco Alpi Apuane, il quale con 31':21" ha sfiorato per cinque secondi il record della manifestazione. Secondo con un centinaio di metri di distacco è giunto Alberto Montorio, dell'Athletic Terni, il quale ha regolato il beniamino della Atletica Winner Alessio Sepe, arrivato al traguardo a meno di un minuto dal primo.

In campo femminile la gara non ha avuto praticamente storia per ciò che concerne il primo posto, con il dominio assoluto di Laura Biagetti, dell'Athletic Terni, la quale ha inflitto quasi due minuti alla seconda classificata Aurora Ermini, dell'Acsi Italia Atletica.

Quest'ultima ha dato vita ad una aspra contesa agonistica con la portacolori dell'Atletica Avis Perugia Silvia Tamburi, terza ad una manciata di secondi.

Nel nostro consueto sguardo sulle categorie, oggi ci occupiamo della under 40 femminile, con il primo posto di Debora Lini, che corre con i colori della Libertas Arcs Cus Perugia. Seconda la marchigiana Agnese Marucci, della società Stamura di Ancona, e terza Serena Micarelli, appartenente anch'ella alla grande famiglia della Atletica Winner. Una associazione sportiva, quest'ultima, sempre molto attiva nel vitale mondo del podismo amatoriale umbro e che annovera tra le sue fila personaggi che hanno fatto la storia del movimento regionale, come il grande amico Carlo Tartaglini il quale, pur contando 67 primavere, ha tagliato il traguardo con la massima scioltezza ad una media di poco superiore ai 5' al km. Un esempio di passione e di umiltà per tutti quegli scalpitanti giovani e meno giovani che decidono di dedicarsi a questo difficile e faticoso sport.

L'appuntamento con la Strafoligno è dunque per il prossimo anno, con al centro il chiaro obiettivo per gli organizzatori di tagliare il traguardo dei mille partecipanti. Le premesse ci sono tutte.

Claudio Romiti

 

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