www.dreamrunners.it

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Mezza Maratona Città di Castello

PRIMO CASTELLO17

Classifiche - Foto Arrivi

Una gara in cui la cura dei dettagli ha fatto la differenza.

Domenica 2 aprile si è svolta, sotto l'egida della Fidal e con il patrocinio della Amministrazione locale, la Mezza Maratona Nazionale di Città di Castello, il centro più grande dell'Alta valle del Tevere, assai ricco di storia e di tradizioni. In particolare i suoi ospitali abitanti, detti castellani o anche tifernati, dall'antica denominazione romana, rappresentano sul piano linguistico un unicum in tutta l'Italia centro-settentrionale. Essi si esprimono in un dialetto, come nel resto delle parlate della Valtiberina, caratterizzato da influssi gallo-italici molto marcati, tanto da richiamare in alcune espressioni quello romagnolo.

Molto caratteristico, da questo punto di vista, risulta l'originalissimo isocronismo sillabico dei castellani, o tifernati che di si voglia. Ciò si manifesta nell'uso delle vocali sempre aperte quando le sillabe toniche finiscono con la consonante, ad esempio strèt-to, ròt-to, còr-so, e sempre chiuse quando invece le medesime sillabe terminano con una vocale, come nel caso di bé-ne, sé-dia, sto'-ria.
Ma a parte questa breve digressione storico-linguistica, la 17° edizione del Trofeo Marathon Club si chiude all'insegna dell'eccellenza organizzativa e di una partecipazione all'altezza della prestigiosa manifestazione sportiva. Manifestazione sportiva che, occorre doverosamente ricordare, non è stata certamente favorita dal necessario anticipo della partenza alle 8 e 30, a causa di una concomitante competizione ciclistica svoltasi lungo i magnifici viali di Città di Castello. Ciò, unito al forte richiamo esercitato dalla Maratona di Roma in programma il 2 aprile, non ha comunque impedito di raccogliere sulla linea di partenza oltre 500 appassionati, compresi coloro che, competitivi e non, si sono iscritti alla Stracittadina di 8 km.

Per quanto riguarda la Mezza Maratona, il percorso è risultato particolarmente scorrevole, con un dislivello complessivo di poco superiore ai cento metri. A fianco di una parte certamente poco apprezzabile sul piano paesaggistico, non sono mancati alcuni scorci suggestivi della campagna e della ricca vegetazione che caratterizza la Valtiberina. I 260 atleti giunti al traguardo, che pure nelle posizioni di retroguardia hanno beneficiato del plauso e dell'incitamento dei parecchi spettatori dislocati lungo il percorso, sono rientrati in città a meno di due km dal traguardo, potendo beneficiare di un efficiente servizio d'ordine posto ai numerosi incroci, e correndo il tratto finale all'interno di una agevole corsia interdetta agli autoveicoli.
Tra gli uomini va segnalato il trionfo dell'Atletica Policiano di Arezzo, la quale ha monopolizzato il podio accaparrandosi i primi tre posti, rispettivamente con Yassin El Kalil, vincitore assoluto con l'ottimo tempo di 1h13'28", seguito da Lorenzo Rossi, staccato di quasi un minuto, e da Simone Lanzi, giunto a circa due minuti.

Tra le donne registriamo il vero e proprio dominio di Paola Garinei, portacolori dell'Atletica Avis Perugia, la quale in 1H23'52" ha inflitto un distacco abissale di circa 8 e 10 minuti la seconda e alla terza classificata; rispettivamente Benedetta Rossi, compagna di squadra della vincitrice, e Patrizia Lacrimini, beniamina locale che corre con i colori del Marathon Club Città di Castello, società che da sempre organizza l'evento sportivo.
Come consuetudine diamo conto dell'ordine di arrivo di una singola categoria. Oggi ci occupiamo della cosiddetta Sm, ovvero quella che raccoglie gli amatori più giovani e che, ovviamente, non comprende i primi quattro in quanto già premiati come assoluti.

Dunque tra gli under 35 ha prevalso Rocco Ricciarelli, appartenente alla affiatata compagine della Podistica Avis Deruta, in 1H19'32. Secondo e terzo altri due portacolori del Marathon Club Città di Castello, Marco Conti e Matteo Marconi, separati dall'inezia di un 1".
Per  il resto, come potranno testimoniare tutti i convenuti, l'alzataccia che soprattutto gli atleti più lontani si sono dovuti sobbarcare è stata più che ampiamente ricompensata da una magnifica mattinata di sport, vissuta all'insegna della sicurezza, della precisione sportiva (con il sempre più collaudato sistema di cronometraggio mediante chip usa e getta) e della grande attenzione organizzativa. Gli appassionati ringraziano e si danno appuntamento alla prossima edizione.

Claudio Romiti

 

Gli utilizzatori di "Internet Explorer" possono incontrare problemi nella visualizzazione delle pagine di questo sito. Vi consigliamo di utilizzare browser più evoluti quali: Firefox, Opera o Chrome.