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Straperugia 2016

primo straperugia 2016

Classifica

    Una classica di successo

Con la solita, impeccabile organizzazione dell'Atletica Avis Perugia, condotta dal sempreverde Enrico Pompei, si è svolta la 24° edizione della Straperugia, dedicata anche quest'anno alla memoria del compianto Mario Staccini. Il percorso ha ricalcato in gran parte quello dello scorso anno, con una parte centrale che, lambendo il Colle della Trinità, ha presentato alcune asperità decisamente impegnative.

Soprattutto per quella nutrita schiera di amatori i quali solo una settimana orsono si sono cimentati nella maratona di Ravenna e che, non avendo ancora smaltito le tossine di una 42 km, hanno particolarmente patito lo sforzo. Sforzo comunque ampiamente compensato dalla soddisfazione di concludere la corsa all'interno del suggestivo Percorso Verde di Pian di Massiano. Un luogo che si presterebbe in modo particolare allo svolgimento di una ampia gamma di competizioni podistiche, campestri comprese. Tuttavia, ahinoi, occorre rilevare che negli ultimi anni, tranne rarissime eccezioni, è solo grazie all'iniziativa della summenzionata Atletica Avis Perugia che questo tradizionale luogo di passeggiate e di allenamenti di quando in quando si trasforma in un variopinto teatro di gara, evidenziandone il suo grande valore sul piano paesaggistico e ambientale. Una vasta oasi di verde la quale, pur mancando di una pista d'atletica, è diventata parte integrante dell'esistenza agonistica di molti atleti che, con la tipica arte italica dell'arrangiarsi, riescono ugualmente a svolgervi quei particolari lavori di qualità che solo il classico anello di 400 metri consentirebbe. Ma a parte questa doverosa digressione, tornando alla gara di oggi, si conferma l'altissima partecipazione dello scorso anno, con oltre 600 arrivati, compreso il settore giovanile. Tra gli assoluti uomini si segnala la vittoria di misura di Yassin El Khalil (Pietralunga Runners), che ha regolato con appena 13 secondi Andrea Lucchetti (Atletica Umbertide). Terzo con un ben più ampio distacco è giunto il toscano Matteo Paganelli (A.S.D. Polisportiva Chianciano). Tra le donne ha primeggiato la portacolori della società organizzatrice Paola Garinei (Atletica Avis perugia), staccando di oltre un minuto un'altra toscana, Francesca Barneschi (Podistica il Campino). Il terzo gradino del podio è stato appannaggio di Debora Lini (Atletica Libertas Arcs Perugia). Molto spettacolari e seguite da un vasto pubblico le gare giovanili, che si sono svolte all'interno della pista ciclabile. Divisi tra le varie categorie di età, un nugolo di atlete di atleti in erba si sono dati battaglia, sostenuti dal tifo forsennato di parenti e amici, su distanze che possono sembrare brevi per chi guarda le corsepodistiche solo in tv, ma che in caso di eccessiva esuberanza in partenza, come tipicamente accade a tanti giovanissimi neofiti della nostra faticosa attività pedestre, possono risultare infinite. In conclusione, suggellata da un ottimo ristoro finale e da una ricca dotazione di premi, anche questa edizione della Straperugia potrà essere archiviata come un'ottima giornata di sport e di civile convivialità per il tenace popolo dei podisti amatoriali. Nella speranza, come notazione finale del cronista, che tutto questo stimoli altre volenterose compagini sportive ad emulare l'oramai storico impegno organizzativo dell'Atletica Avis Perugia, magari all'interno del medesimo scenario verde.

     Claudio Romiti

 

 

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