www.dreamrunners.it

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

SCARPINATA DELL ASSUNTA

ASSUNTA

Classifiche

                                           Su e giù per Monteluce

 Quando si partecita alla sempre ben organizzata Scarpinata dell'Assunta, occorre  ricordare che si sta correndo in una splendida zona di Perugia, ricca di notevoli monumenti storici e architettonici, nell'ambito di un territorio disseminato di rilevanti testimonianze archeologiche. In particolare, l'imponente Chiesa di San Bevignate non può passare inosservata agli occhi dell'ignaro viandante che si avventura lungo la verde contrada di Monteluce.

 Il suo ampio complesso architettonico, il quale domina il crinale che dalla Città scende fino al Tevere, risale alla metà del XIII secolo e fu edificato sotto l'egida dei Templari. In questo senso San Bevignate costituisce una testimonianza unica della presenza a Perugia dei cavalieri appartenenti al celeberrimo Ordine del Tempio. Si tratta di un eccezionale monumento in stile romanico-gotico, il quale conserva al suo interno scarni ma essenziali riferimenti alla religiosità dei medesimi Templari, secondo un tratto distintivo dell'Ordine.La struttura ad un' unica navata, con un abside rialzato posto sopra la cripta, è forse l'elemento architettonico che colpisce di più. 

 

 Infine,ad arricchire il già ricco patrimonio storico che caratterizza il luogo, nel corso di rilevanti lavori di restauro iniziati dopo il terremoto del 1997, è stata casualmente scoperta una vasta area con notevoli ritrovamenti archeologici, risalenti all'epoca romana.
 Per ciò che concerne la competizione,dedicata al compianto Giancarlo Orioli e giunta alla 4° edizione, quest'anno il percorso ha subito una profonda modifica. Malgrado un paio di chilometri in meno rispetto al vecchio tracciato, la durezza del nuovo itinerario ha messo a dura prova gli oltre 150 concorrenti al via. Questi ultimi si sono trovati alle prese con tutta una serie di saliscendi che rendevano assai complicata la gestione dello sforzo prolungato. In particolare, la presenza di alcuni tratti, tanto in discesa che in salita, caratterizzati da pendenze piuttosto aspre ha reso la gara molto simile ad un mini-trail urbano. Ciò anche in virtù di alcuni assai suggestivi passaggi all'interno di zone verdi attraverso sentieri sterrati. 
 Impeccabile come al solito il controllo del tortuoso tracciato ad opera della numerosa squadra di volontari reclutati dai "ragazzi terribili " della Podistica Volumnia Sericap, a cui non è mancato il prezioso supporto degli Amici della Parrocchia di Santa Maria Assunta.
 Nel complesso, malgrado chi scrive abbia particolarmente sofferto il percorso, per via di uno scarsa preparazione causata da un lungo infortunio, la sfida con i circa 5,4km di una corsa senza respiro dovrà essere ripetuta anche il prossimo anno. Il tutto con l'indubbio vantaggio di aver già provato il tracciato ed, eventualmente, essersi preparati a dovere. Appuntamento alla Scarpinata dell'Assunta del 2020, dunque.
 
                   Claudio Romiti
 

Gli utilizzatori di "Internet Explorer" possono incontrare problemi nella visualizzazione delle pagine di questo sito. Vi consigliamo di utilizzare browser più evoluti quali: Firefox, Opera o Chrome.